PINETA DI CASTELFUSANO A ROMA NUOVAMENTE IN FIAMME

COMUNICATO STAMPA

PINETA DI CASTELFUSANO A ROMA NUOVAMENTE IN FIAMME A DISTANZA DI UN ANNO ESATTO DAL DISASTRO DOVE BRUCIARONO OLTRE 300 ETTARI. CI SI CHIEDE COME MAI IL SERVIZIO DI VIGILANZA DEI CARABINIERI FORESTALI NON HA FUNZIONATO. “AD OGNUONO IL PROPIO MESTIERE”

Roma 14 luglio 2018 – Nonostante gli intenti e le opere di prevenzione, gli incendi nella pineta di Castel Fusano non si placano. Oggi,  le fiamme sono partite da due diversi punti nel settore B1 che comprende l’area tra Castel Porziano e via del Martin Pescatore all’altezza della pista ciclabile e sono bruciati alberi, arbusti e sterpaglie di macchia mediterranea. Sul posto diverse squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Roma supportati anche da un elicottero della Regione Lazio. Con loro anche il D.O.S. direttore delle operazioni di spegnimento dei Vigili del Fuoco per il coordinamento delle operazioni. La tempestiva azione dei Vigili del Fuoco ha permesso di domare il rogo in circa due ore prima che causasse danni ingenti.

Visto il ripetersi degli incendi, il Segretario Nazionale della UGL Vigili del Fuoco Andrea MARANGONI, si chiede come mai i Carabinieri Forestali non sono riusciti ad individuare i piromani ancor prima che appiccassero il fuoco?

Eppure l’anno scorso i Carabinieri avevano intrapreso una battaglia nei confronti dei Vigili del Fuoco perche, a loro dire, i pompieri non erano capaci di spegnere gli incendi e quindi volevano pretendere la direzione degli spegnimenti affermando addirittura che i sindacati dei vigili del fuoco con questa vicenda faceva “affari di bottega”

Pertanto concludiamo dicendo solo poche parole “ad ognuno il suo mestiere e che lo faccia bene”.